LaLunanuova

Pagina in Costruzione

Lalunanuova 2.0 si prefigge l’obiettivo di creare spazi e opportunità nuove che permettano di pensare ai servizi per la disabilità in modo innovativo, trasversale; riconoscere il vantaggio del lavoro sulla persona e realizzarlo attraverso progettazioni avanzate che si fondino su principi di sostenibilità e di qualità della vita.

La finalità è quella di creare un mix funzionale di progettazioni che si fondino sui principi e le competenze che l’associazione Laluna incarna; il tutto all’interno di un contesto abitativo studiato secondo gli assunti fondanti il co-housing e l’abitare sociale: una visione virtuosa ed efficiente con la quale reinventare nuovi modelli abitativi, in case dove il vicino non sia più uno sconosciuto, dove sia possibile coniugare aspettative e possibilità finanziarie con un progetto di architettura che diventi il risultato di una visione d’insieme.

La partecipazione alle scelte, la condivisione, il mutuo soccorso, la gestione di eventuali conflitti, la ricerca del consenso sono tutti aspetti che favoriscono la creazione di una coscienza collettiva, in assenza di una gerarchia precostituita, che ci allontana dall’individualismo e ci apre all’altro.in case dove il vicino non sia più uno sconosciuto, dove sia possibile coniugare aspettative e possibilità finanziarie con un progetto di architettura che diventi il risultato di una visione d’insieme. La partecipazione alle scelte, la condivisione, il mutuo soccorso, la gestione di eventuali conflitti, la ricerca del consenso sono tutti aspetti che favoriscono la creazione di una coscienza collettiva, in assenza di una gerarchia precostituita, che ci allontana dall’individualismo e ci apre all’altro.

Che cosa realizzeremo?

Ampliamento della Cjasaluna “Paola Fabris” Ampliamento della cucina; creazione di un ufficio al piano terra con possibilità di entrare da fronte strada senza dover entrare in Comunità; creazione al primo piano di una camera con due posti letto aggiuntivi, realizzazione di aree destinate a laboratori per attività diurna, bagni, ed una sala polifunzionale per attività di gruppo, realizzazione di un nuovo magazzino.

Appartamento persone con grave disabilità Realizzazione al primo piano di un appartamento per percorsi di autonomia dedicati a persone con disabilità grave. L’appartamento sarà composto da n.3 ampie camere per gli abitanti, una camera per l’operatore, n.2 bagni ed una zona cucina soggiorno con ampio terrazzo esterno. L’appartamento pur rappresentando un progetto separato, sarà inglobato nell’attuale Comunità “Cjasaluna Paola Fabris”.

Appartamento per familiari anziani Possibilità di rendere disponibile un appartamento per un familiare anziano che in particolari condizioni di necessità intenda inserire in Comunità il proprio figlio.

Spazi per progetti valutativi Realizzare n.1 appartamento per progetti valutativi nei confronti di privati e/o istituzioni, utili a comprendere quali percorsi una persona con disabilità possa intraprendere nel suo progetto di vita futura. Le valutazioni sono rivolte in modo prevalente alle tematiche dell’abitare ma anche sulle potenzialità e a percorsi utili ad un inserimento sociale/lavorativo della persona.

B&B Si intende riservare un appartamento per la realizzazione di un piccolo B&B che possa anche svolgere la funzione di accoglienza di per quelle persone che vogliano conoscere e vivere l’ambiente de “Laluna” effettuando un’esperienza di servizio. A tal proposito verranno realizzati dei veri e propri progetti di sensibilizzazione da proporre alle persone in visita che includano anche le scuole e che contemplino delle esperienze concrete atte ad avvicinare le persone al tema della diversità e della disabilità. Il B&B rappresenta anche una possibilità di affidare la gestione di un attività a persone con svantaggio.

Agricoltura e orti sociali Gli spazi agricoli esterni dovranno essere pensati per generare un’attività agricola utile all’impegno degli abitanti della Cjasaluna con il duplice obiettivo di produttivo/educativo. Si può pensare quindi alla gestione degli orti, alberi da frutto, piccolo vigneto che possano generare oltre alle attività manuali anche attività di conservazione dei prodotti. Si possono realizzare orti sociali in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, una Comunità alimentare, attività di giardinaggio e di manutenzione della struttura

Appartamenti per autonomia Realizzazione di n.2 appartamenti per progetti di autonomia abitativa. Ospiteranno persone con disabilità che avranno compiuto il percorso di propedeutica all’autonomia abitativa; alcuni progetti di questo tipo sono in corso e si stanno avviando alla fase conclusiva.

Formazione e uffici Laluna Verrà realizzata una sala per la formazione e uno spazio adeguato per ospitare gli incontri e le attività del Cda dell’associazione e di tutti i volontari; verranno inoltre ripensati e creati nuovi spazi adibiti ad archivio documentale.

Spazi funzionali per attività aperte alla cittadinanza Alcuni spazi verranno pensati allo scopo di rappresentare un’opportunità di utilizzo non solo per le persone con disabilità o svantaggio che abiteranno in questo contesto ma anche per la comunità tutta: sala per attività di palestra e/o riabilitazione, un ambulatorio multidisciplinare nel quale dare la possibilità a specialisti di prestare consulti specifici, spazi per attività di pet therapy, convegni, eventi di promozione del volontariato.

Domotica integrata La progettazione degli spazi terrà conto di una domotica il più possibile integrata con gli aspetti educativi sia nella fase di apprendimento che in quella di mantenimento delle competenze acquisite. Per questo si intende lavorare, assieme alle imprese costruttrici, con la Società JEF che si occupa di ricerca, studio ed elaborazione di soluzioni domotiche integrate. Tra i progetti delle JEF SRL vi è il “Progetto Hdomo” portato a termine da una partenariato di aziende che ha come scopo principale lo sviluppo e la realizzazione di una “piattaforma di integrazione” dedicata all’Ambient Assisted Living. Contatti in tal senso sono stati presi anche con l’ANCE di Pordenone ed il Polo Tecnologico di Pordenone.

«Il Modello Laluna»: un sistema integrato di qualità e risparmio

Il principio sul quale si fonda il lavoro dell’associazione Laluna è quello della “centralità” della persona con disabilità. Questo, unito alla spinta che ne deriva in termini di diritto di scelta di autodeterminazione e ad una metodologia educativa strutturata ad hoc, crea i presupposti per progetti di vita orientati all’autonomia.

A qualsiasi livello di intervento si lavora sull’evoluzione e non sulla stabilizzazione (se le circostanze non lo richiedono), tendendo quindi a dei percorsi di vita che permettano di ottenere le migliori condizioni possibili per una buona qualità della vita.

Un sistema che attraverso la massima personalizzazione dei progetti consente di ottenere i migliori risultati possibili in termini di qualità della vita e in termini di costi per la rete istituzionale e privata a sostegno di quest’asse di intervento.

Attraverso questo approccio persone con disabilità che hanno vissuto in comunità alloggio e che sono state valutate in grado di affrontare un percorso di autonomia abitativa a breve saranno pronte per la vita indipendente negli appartamenti di prossima costruzione, con un costo pro capite molto inferiore.

Abbiamo infatti stimato un risparmio mensile di € 2.800,00 a persona, annuale di € 33.600,00.

Le persone attualmente ospitate in comunità e in appartamento a bassa soglia di Cjasaluna sono 11. Per alcune di queste persone è in corso o in fase di avvio un percorso di autonomia abitativa. Si contano numerose situazioni di persone con disabilità in lista d’attesa o che stanno cercando soluzioni abitative fuori dalla famiglia e che hanno le caratteristiche per accedere a progetti di vita indipendente anziché soluzioni residenziali a soglia di protezione più alta.

Con 10 persone indirizzate verso questo percorso, a raggiungimento dell’autonomia abitativa si conterà un risparmio annuo per il sistema di € 336.000,00.
Il costo complessivo della ristrutturazione è di circa € 1.850.000,00 che se fosse totalmente finanziato dalla Pubblica Amministrazione verrebbe ammortizzato in meno di sei anni.
È evidente quindi che questo progetto rappresenta un investimento per il futuro nelle risposte ai bisogni di “abitare” e va incontro alle economicità necessarie nell’utilizzo di denaro pubblico.