I Volontari

 

Si dovrebbe pensare più a far bene che a stare bene:
è così si finirebbe anche a star meglio

Alessandro Manzoni

I volontari sono una risorsa umana strategica sia per i valori che esprimono sia perché permettono di realizzare un’organizzazione flessibile ed innovativa, di poter intervenire anche sull’urgenza, di rappresentare le esigenze della collettività e mobilitare risorse altrimenti non disponibili. Le caratteristiche dell’intervento del volontario (azione gratuita frutto di una libera scelta, valori e motivazioni, alto livello di indipendenza dall’organizzazione, limitata disponibilità di tempo, abilità o capacità possedute…) sono dei punti di forza ma possono anche costituire dei punti di debolezza per un’organizzazione. Essa deve essere in grado di valorizzare i primi e “controllare” i secondi, di rendere coerente l’insieme delle motivazioni, conoscenza, competenze e comportamenti attraverso meccanismi operativi capaci di governare tali diversità in una prospettiva di sviluppo organizzativo e di crescita individuale. L’Associazione inoltre, cerca un modello organizzativo in cui sia possibile coniugare l’azione sociale e solidaristica con criteri di efficacia ed efficienza. In tale ottica uno degli elementi su cui occorre porre particolare attenzione è proprio il sistema di management delle risorse umane o più correttamente di gestione delle performance e delle potenzialità dei volontari. Una proficua e duratura collaborazione necessita di regole di lavoro chiare e coerenti, di ruoli definiti, di meccanismi operativi integrati che facilitino l’inserimento delle nuove risorse umane e che ne sostengano la motivazione a partecipare.

Si potrebbero identificare per punti le funzioni che il volontariato può assumere nel più ampio contesto della società:

Centralità della persona, di ogni persona che si traduce nelle relazioni quotidiane
Iniziative in un’ottica liberatoria, trasformare l’azione gratuita da riparatoria, che mantiene la persona in uno stato di dipendenza e di passività, in “liberatoria, cioè volta a creare opportunità perché ogni persona possa riappropriarsi della propria soggettività e divenire coprotagonista della propria liberazione
Progettualità/anticipazione: superamento del servizio volto alle emergenze quotidiane e passare alla programmazione di interventi con progetti ben precisi, di anticipazione, innovativi, verificabili nella loro efficienza ed efficacia
Un’esigenza di giustizia: passare dalla vecchia dimensione assistenziale, che non discute il sistema, all’orientamento della propria azione verso un’esigenza di giustizia, con la ricerca di politiche sociali più eque ed incisive
Radicamento sul territorio/prevenzione: il gruppo di volontariato esce dal proprio isolamento e dall’autoreferenzialità, per mettersi in sinergia con gli altri gruppi e forze sociali presenti sul territorio
Lavoro di equipe: non solo all’interno del proprio gruppo, ma come collaborazione con la famiglia, con la rete sociale in cui la persona è inserita
Cultura della solidarietà: trasmissione di valori, atteggiamenti e orientamenti nell’opinione pubblica del paese, con una testimonianza concreta tesa ad una diffusione popolare degli ideali che ispirano la cultura della solidarietà
Una politica di innovazione: capacità di lettura che colga gli avvenimenti nella loro fase nascente, per affrontarli
Valutazione dei servizi: valutazione dei servizi resi circa la loro efficacia ed efficienza, la rispondenza alle attese delle persone, il loro inserimento nelle reti di solidarietà formali e informali del territorio
Progetto di società e cambiamento: contributo a realizzare un progetto di persona e società in un’ottica di armonia di relazioni, di ricomposizione del tessuto sociale nella reciprocità e nella valorizzazione di ogni risorsa per essere sempre più agente di cambiamento

Nel contesto dell’associazione ad oggi si possono distinguere nitidamente quattro categorie di volontariato:

Volontariato amministrativo: corrisponde all’impegno dei membri del Consiglio d’amministrazione che sono impegnati nella gestione dell’associazione
Volontariato attività ricreative: questa categoria racchiude tutti i ragazzi che si impegnano nell’organizzazione e nella partecipazione alle attività del week end dell’associazione che da anni coinvolgono sia gli abitanti de Laluna che un gruppo storico di ragazzi con disabilità del territorio
Volontariato gruppo famiglie: si tratta di una serie di nuclei familiari del territorio che si sono avvicinati alla comunità e che trascorrono dei weekend a Laluna con gli abitanti restituendo loro il calore e l’atmosfera di una famiglia. Il gruppo programma insieme un fitto calendario di eventi comunitari; numerosi sono anche le giornate che gli utenti dell’Associazione trascorrono individualmente con le famiglie del gruppo (visite a mostre, uscite in montagna, semplici momenti in famiglia).
Volontariato trasporti e manutenzione: l’Associazione laluna grazie all’apporto fondamentale di un nutrito gruppo di volontari gestisce coi propri mezzi il trasporto degli utenti dei servizi de Laluna presso i loro luoghi di lavoro/centri diurni. Inoltre con i mezzi del comune di Casarsa della Delizia gestisce il servizio di trasporto anziani dalle loro case al centro anziani, quattro giorni a settimana. Lo stesso gruppo di volontari rappresenta una risorsa fondamentale per il sostegno delle attività legate alla manutenzione e alla gestione delle strutture di proprietà de Laluna